Gran Giro Lamborghini, 50° Anniversario.
Sabato mattina Bologna si è risvegliata così, con tre piazze del centro gremite di Lamborghini.
Motivo di questa invasione, l’arrivo nel pomeriggio del giorno precedente della tappa finale del Gran Giro Lamborghini. 1200 chilometri lungo le strade di mezza Italia percorse da circa 300 Lamborghini provenienti da 29 nazioni diverse, tutte riunite per celebrare il cinquantenario della casa di Sant’Agata Bolognese.Camminando tra la folla di spettatori accorsi per l’evento si è potuto ammirare gran parte della produzione dei modelli prodotti dalla casa nei suoi 50 anni di attività, dalle leggendarie Miura alle ultime Aventador, senza non dimenticare le vecchie 350/400 GT, le Countach, le Espada, le Urraco e le Diablo e le recenti Gallardo e Murcielago presenti in gran numero, presente all’evento anche una mastodontica LM.
Unica nota a stonare è stata la disposizione delle auto, avrei preferito che il comune per una volta avesse concesso, per una grande ditta Bolognese come la Lamborghini, maggiore spazio per un evento che ha portato in città un buon numero di turisti stranieri accorsi come seguito del Gran Giro Lamborghini, alcune auto infatti erano troppo difficili da ammirare proprio perché le tre piazze concedevano troppo poco spazio per disporre in modo appropriato un così elevato numero di vetture.
Ma è già un qualcosa che in una città che negli ultimi anni ha praticamente dichiarato guerra all’automobile, rinnegando persino il suo passato da Emilia dei motori, si sia disputato un bel evento del genere.
(via terta)